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TERAPIA MANUALE : UN
TOCCO DI BENESSERE
L'OSTEOPATIA è un metodo terapeutico che si
interessa all' individuo come entità "CORPO - VISCERI - PSICHE" .
Questa pratica clinica è caratterizzata da un'
analisi approfondita dei tessuti esterni del corpo , delle strutture
articolari, dei muscoli, dei legamenti e della colonna vertebrale.
Lo studio e l' integrazione fra queste strutture
del corpo da una parte e le funzioni viscerali dall' altra, con l'
intermediazione del sistema nervoso autonomo costituisce la base dell'
APPROCCIO OSTEOPATICO che va alla ricerca della " CAUSA PRIMARIA " del
problema.
Eliminando o riducendo questa causa si riporta in
equilibrio funzionale la struttura corporea permettendo così all'
organismo di recuperare lo stato di salute grazie alle capacità
intrinseche di AUTOGUARIGIONE.A questo scopo procede con un sistema di
manipolazioni dolci, non traumatiche, che agiscono in modo efficace e
rapido, senza effetti secondari.
CAMPI D' INTERVENTO
| postura occlusione |
| colpo di frusta |
| cefalee |
| sport |
| POSTURA OCCLUSIONE |
| MALOCCLUSIONI ED APPARECCHI ORTODONTICI |
( DA EFFETTUARSI IN COLLABORAZIONE COL DENTISTA )
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| Una cattiva dentizione è molto spesso la
conseguenza di uno squilibrio cranico. La lesione dell' articolazione
cranica fra sfeniode ed occipite in estensione, ad esempio, rende la
mascella stretta, il palato ogivale ed i denti superiori addossati per
mancanza di spazio. Le distorsioni laterali, la torsioni o le
flessioni laterali ( side-bending ) delle sinfisi sfenoccipitale
creano asimmetrie da destra a sinistra, disturbando la crescita e
perturbano il rapporto spaziale fra il mascellare superiore e quello
inferiore (mandibolare) e i denti portando al CROS-BITE (morso
incrociato) . |
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| Se la dentizione è irregolare per effetto
delle lesioni craniche occorre trattare queste ultime. L' utilizzo
dell' apparecchio ortodontico rischia di fissarle in quanto non agisce
solo sui denti, ma stringe le mascelle e comprime le ossa bloccando
così il movimento cranico e fissando le deformazioni. Se l'
apparecchio è davvero utile per la salute dei denti e delle
articolazioni mandibolari è importante far fare una diagnosi osteopatica. Nella maggioranza dei casi le cause sono strutturali e
quindi un trattamento osteopatico cranio-sacrale può riequilibrare le
mascelle ed il palato. Questo trattamento deve essere fatto il più
presto possibile, anche con anni di anticipo, rispetto alla eventuale
messa in opera dell' apparecchio ortodontico. Più mobile è il cranio e
meno nefasto è l' apparecchio. |
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Fortunatamente esiste ormai da alcuni anni
una proficua collaborazione tra osteopati ed odontoiarti gnatologi,
per cui, su richiesta del gnatologo, l' osteopata può verificare se l'
apparecchio ortodontico sia adatto al paziente al quale è stato
applicato o se invece sia troppo stretto e limiti quindi la sua
mobilità cranica. Inoltre il dentista può richiedere la collaborazione
dell' osteopata per rendere più efficaci e rapidi gli effetti del suo
intervento in quanto le malocclusioni possono dare origine a problemi
cervicali, dorsali, scoliosi, ecc..
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| DISTURBI CAUSATI DA COLPI DI FRUSTA |
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| Ipocondriaci, simulatori, malati nella testa
: sono le vittime del cosiddetto " WIPLASH INJURI " ossia COLPO DI
FRUSTA, una sorta di microtrauma che il nostro corpo subisce e
memorizza. Questi individui possono aver subito incidenti di macchina
o di motocicletta, possono essere caduti da una scala o sciando o
pattinando o praticando sci nautico, possono aver fatto un tuffo
sbagliato, eccetera. |
| Le vittime di tali incidenti sono state
sottoposte agli esami consueti: radiografie del cranio, del collo,
della schiena,ma con esito negativo. Dopo un certo periodo variabile
nel tempo, perņ, cominciano a manifestarsi dei malesseri: soprattutto
mal di testa e vertigini . Poiché i medicinali specifici non danno
risultati, comincia per loro una lunga odissea. La famiglia li
considera come malati immaginari , i medici non trovano loro nulla, le
compagnie di assicurazione sostengono di conoscere bene questo tipo di
simulatori e moltiplicano le perizie per dimostrare che non hanno
niente. Non hanno niente tranne che emicranie, vertigini, disturbi
visivi e dell' udito, mal di schiena, insonnia, esaurimentoprogressivo
e crisi di angoscia. |
| Il sacro, il bacino e l' intera colonna,
oltre al collo ed all' occipite, sono particolarmente coinvolti dal
colpo di frusta. Se questa perturbazione è di piccola entità se non si
ripete, se i tessuti sono in buona salute ed il loro potere di
recupero è intatto, il Wiplash sarà eliminato senza conseguenze,
altrimenti le strutture alterate, più o meno rapidamente,
perturberanno le funzioni, come un' arancia caduta per terra che dopo
alcuni giorni marcisce dall' interno, senza che niente dell' aspetto
esteriore la distingua da quelle sane. |
| Questo complesso di sintomi rientra nelle
competenze del trattamento osteopatico eseguito subito dopo il trauma
o alla comparsa dei primi segnali oppure anche molto tempo dopo, dopo
anni, quando tutti hanno dimenticato l' incidente, tutti tranne i
tessuti ancora influenzati dall' onda d' urto subita e che faticano a
svolgere le loro funzioni. Una correzione intelligente e delicata
dell' intero meccanismo cranio-sacrale è di primaria importanza.
Ovviamente nessun danno al collo può essere annullato se l' occipite
situato sopra di esso e la colonna col sacro posti al di sotto con
tutti i tessuti associati rimangono in disfunzione. |
Solo l'OSTEOPATIA, la medicina delle mani ,
è in grado di individuare e trattare le cause della sofferenza non
immaginaria dei pazienti traumatizzati da colpi di frusta.
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CEFALEE
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| Numerose sono le varietà di cefalee, in
quanto diverse sono le cause che possono determinarne l' insorgenza e
che possono essere localizzate non solo nel cranio, ma anche in altri
distretti del corpo. Sul piano osteopatico, il trattamento delle
cefalee necessita quindi di una conoscenza perfetta delle strutture
del cranio sensibili al dolore e delle relazioni che il cranio ha con
le altre parti del corpo. |
| L' OSTEOPATIA classifica le cefalee nel
seguente modo: |
| cefalee meccaniche di tipo miotensivo cioè
determinate dalla tensione dei muscoli cervicali o dorsali alti
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| cefalee legate alla cavità buccale in
relazione con problemi mandibolari |
| cefalee legate a problemi sinusoidali
provocati dalla congestione dei seni paranasali e frontali
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| cefalee dipendenti da esiti di colpi di
frusta ( Wiplash ) che porteranno ad una modificazione dell'
atteggiamento posturale |
| cefaleecircolatorie dipendenti da
disfunzioni del sistema arterioso o venoso cranico |
| cefalee nervose legate a problematiche
riguardanti nervi cranici quali il trigemino il cui territorio d'
innervazione investe la fronte, le orbite, gli zigomi ed ha relazioni
con patologie dentali |
| cefalee di origine oculare in relazione con
l' accomodazione del cristallino ( nevralgia di Arnold ) o in
relazione con i muscoli dell' oculocefalogiria quali gli
sternocleidomastoidei, i trapezi ed i muscoli suboccipitali
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| cefalee riflesse tra le quali le pił
conosciute sono quelle legate a problemi viscerali cioè in relazione
con lo stomaco, il fegato, la colecisti, l' intestino cieco, il colon
e il sigma, in quanto tutti questi organi hanno come vettore anatomico
il nervo vago |
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| Da tutto questo elenco sono state escluse le
cefalee organiche che impongono di inviare il paziente dal medico
curante per effettuare delle indagini complementari per la diagnosi di
esclusione. |
La profonda conoscenza delle relazioni tra
le varie parti del corpo permette all' osteopata di poter individuare,
con estrema precisione, la causa primaria che ha determinato la
cefalea. Solo focalizzando il trattamento in tale zona, attraverso l'
utilizzo di tecniche manuali molto dolci ma incisive e nel pieno
rispetto dell' equilibrio fisiologico delle varie strutture l'
approccio terapeutico osteopatico porta ad una graduale ma definitiva
regressione del problema
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SPORT E OSTEOPATIA
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| Nello sport l'osteopatia va nella direzione
propria dell' individuo migliorandone le prestazioni. La forma o la
mancanza di forma di un atleta si riconosce dal suo movimento cranico.
Questo indica la respirazione interna delle cellule nervose, il loro
potere di assorbire le sostanze nutritive e di liberarsi delle
sostanze di scarto. Il movimento cranico ha effetto sullo stato
generale sia fisico che psichico. Lo sforzo intenso ed esagerato crea
un blocco cranico in parte dovuto alla tensione dei muscoli della nuca
che diventano soggetti a crampi. Ne deriva la difficoltà di recupero,
l' esaurimento. Se invece il movimento cranico viene mantenuto nella
sua ampiezza, tutte le funzioni beneficiano del potere di
autoguarigione e di regolazione grazie al funzionamento perfetto del
sistema neuroendocrino. |
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| Naturalmente l' osteopatia può intervenire
su tutte le altre strutture corporee, nel caso ci fosse presenza di
blocchi, tendiniti o altro. |
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| Tutti i calciatori soffrono di disturbi al
bacino perchè lo sforzo viene assorbito da una sola gamba : pube e
articolazione sacroiliaca soffrono di dolori ai muscoli adduttori che
assicurano la potenza del tiro. E' quella che viene chiamata pubalgia,
ma la causa principale, anche in questo caso è uno squilibrio
strutturale. |
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| Gli sportivi che hanno problemi digestivi
hanno anche problemi di schiena, particolarmente i ciclisti, tra i
quali si conta il maggior numero di affetti da amebiasi. La posizione
del ciclista è antifisiologica in quanto il sacro è mantenuto in
flessione e questo comporta compressione dei dischi lombosacrali (4-5
lombari). |
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| L' osteopatia è in grado di aiutare tutte le
persone che fanno sforzi fisici intensi e ripetuti; questo riguarda
sia gli atleti professionisti o dilettanti, sia determinati artisti,
sia i lavoratori manuali |
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