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Che cos'è il training autogeno

Il Training Autogeno e' una disciplina che permette tramite un controllo del proprio corpo di raggiungere un elevato livello di rilassamento fisico e psichico, aiutandoci a trovare l'auto stima.
Il Training si "ispira" a le discipline orientale come per esempio lo " yoga", senza essere una disciplina orientale.
Il Training Autogeno e' di gran aiuto per le persone nervose, che soffrono de angoscia o di qualche tipo di stress, esempio gli studenti, che devono affrontare situazioni di tensione ore prima di un'interrogazione o di un esame).

La Posizione:

la posizioni più idonea é la posizione supina, il corpo è disteso totalmente con le mani verso il cielo, gambe non troppo aperte, occhi chiusi, magari coprendo il corpo con una coperta leggera.
Un'altra posizione possibile e' rimanere seduti su una sedia, con le braccia a penzoloni, le spalle non
totalmente diritta, cioè leggermente cadente, piedi ben piatti a terra . La testa va anche leggermente chinata in avanti, gli occhi chiusi. La posizione deve essere la più comoda possibile.

La Preparazione:

Dopo aver preso la posizione per il Training Autogeno (T.A.) si comincia a "guardare"
mentalmente tutto il proprio corpo: concentratevi su tutte le parti del vostro corpo, cominciando dai muscoli dei piedi verso la testa (o viceversa), lentamente, fermandovi di più su quelli che vi sembrano più tesi e rilassateli, "osservando" come si rilassano . E' importante evitare prima di concludere gli esercizi di svegliarsi di soprassalto, giacche in questo momento vi troveresti con una certa frequenza (8 hz), ed é come se si fosse in uno stato di "sonno", e in quello stato non é molto gradevole svegliarsi di soprassalto

Prima parte:

Partite considerando il braccio destro (il sinistro per i mancini) e dite queste parole: "Il mio braccio destro e' pesante, pesante, totalmente pesante" . E così sul braccio cominciate ad avvertite un senso di pesantezza, ci sono altri che preferiscono dire "Il mio braccio destro é leggero, leggerissimo, totalmente leggero", che dovrebbe portare allo stesso scopo . Quindi passate al braccio sinistro sempre esclamando "Il mio braccio e' pesante, pesante, totalmente pesante". L' esclamazione ha senso in quanto attiva il centro del cervello che recepisce gli ordini, oltre a quello che serve per parlare e quello che serve per eseguire le azioni, questo attraverso il corpo chiamato "calloso" il quale divide i due cervelli. Dopo il braccio sinistro viene la gamba sinistra, e non destra (per i destri), quindi la gamba destra. Per i mancini l'ordine e' invertito.

Seconda parte:

Cominciate ad avvertire un senso di calore sulle stesse parti considerate nella parte prima, considerando i propri arti in senso orario per i destri (o antiorario per i mancini). L' esercizio diverrà poi un unico esercizio dopo qualche giorno di esperienza.

Terza Parte:

Rimanete come si e', si deve respirare profondamente cercando di fare in modo che l' espirazione sia circa il doppio più' lunga dell' inspirazione. Poi se lo volete potete entrare alla fase della visualizzazione, oppure potete aprire gli occhi lentamente, come si vi svegliaste da un "sonno" normale.

Si raccomanda di eseguire questi esercizi sul benessere da 10 a 15 minuti ogni giorno per almeno una volta al giorno, evitando di farlo immediatamente dopo le ore dei pasti.


 

IMMAGINAZIONE E VISUALIZZAZIONE

Ricordiamo creando prima un'immagine. Le immagini non sono soltanto visive, possono essere
uditive (suono), di movimento (cinetiche o motorie), di tatto (tattili), ecc. L'immagine più comune
è senza dubbio visiva. L'aspetto più importante delle immagini visive è che esse possono influenzare
il corpo. Ciò non riguarda tutte le immagini bensì soltanto quelle in cui siamo coinvolti.
L'immagine può essere un'immagine totalmente fantastica. Non è solo il corpo però a subire l'influenza delle immagini, ma anche il comportamento. L'importante è che l'immagine sia forte e ci crediate.

L'immaginazione è la facoltà mentale di formare immagini o concetti di oggetti esterni non presenti ai
sensi. Le immagini siano visive, uditive o qualunque altra, fa una parte della nostra natura, solo che alcune persone lo fanno con maggiore grado di altre.

La creatività è la capacità di manifestare l'immaginazione nonché le abilità classiche. L'istruzione scolastica sviluppa i poteri raziocinanti e implicitamente se non esplicitamente, tratta l'immaginazione
come priva di importanza. Ma perché non sviluppare sia la ragione che l'immaginazione?.

Educazione alla creatività

Il prodotto della creatività, come quello della fantasia e dell'invenzione, nasce da relazioni che il
pensiero fa con cio' che conosce. . Un individuo con occasioni creative limitate, difficilmente
può avere una grande fantasia perché dovrà usare sempre i mezzi che ha, quello che conosce;
Se vogliamo che un individuo diventi creativo, dotato di fantasia sviluppata e non soffocata, bisogna consentirgli di memorizzare più dati possibili, per permettergli di fare
più relazioni possibili e per renderlo capace di risolvere i problemi che ogni volta si presentano.
Il più elementare atto della fantasia è quello di rovesciare una situazione, pensare al contrario, all'opposto come si dice: il mondo alla rovescia.
Possiamo anche pensare alla ripetizione senza mutazioni di qualcosa. Poi c'è tutto un gruppo di relazioni che si possono mettere insieme sotto la definizione di cambio o sostituzione di qualcosa: cambio di colore, di peso, di luogo, di parola, di lettera, di movimento, ecc.
Infine c'è la relazione fra le relazioni: una cosa che è il contrario di un'altra ma è in un posto non suo, cambiare di materia, di colore, di valore semantico.
La creatività va stimolata .Per cominciare uno dei principi fondamentali dell'apprendimento é che la teoria deve essere applicata e trasformarsi in pratica per fissare l'informazione nel cervello. A continuazione vi proponiamo una serie di esercizi da sviluppare.

Formare immagine Mentali
-Visive: vedere un'immagine soggettiva della parola, cioè formare nella mente diversi immagini, esempi.
 

numeri da 1 a 100
statua
albero
autobus
libro
il sole
la luna
qualcuno che ci dia un massaggio
Uditive: ricreare diversi suoni nella mente. Esempi
il canto degli uccelli
il suono di un'aereo
una campana
Cinestesiche: sentirvi voi stessi compiendo le seguenti azioni.
ballare in coppia
nuotare in un fiume
muovere le mani per scrivere
fare esercizi di ginnastica.
Tattile: Mentalmente sentire.
il freddo della neve
il sole che accarezza il tuo corpo
l'acqua tiepida che ti scorre
le dita di una mano massaggiandoti
Gustative: gustare.
la tua torta preferita
caffè leggero
il limone
il sapore dello zucchero
Olfattive: sentire.
Il profumo di una rosa o fiore
Il legno
la tua bibita preferita
del cioccolato
IL latte, ecc.
E per finire esercitarsi anche rappresentando dei ruoli, ad esempio quello di:
un biglietto, una macchina, un computer, Giulio Cesare, Don Chisciote, raccoglitori di caffè
 

 

TECNICHE DI MEMORIA
 

Dopo di aver raggiunto lo stato di rilassamento con il TRAINING AUTOGENO siamo pronti per conoscere alcune tecniche di memoria.

La Tecnica Associativa

La associazione è un modo naturale di pensare, impararla non implica nessun sforzo. A continuazione vi enunciamo il
procedimento più corretto.

Fissare il punto di partenza, cioè un'immagine iniziale d'accordo al tema da memorizzare
Questo punto di partenza cominciare a ordinarlo di forma ordinata simile ad una catena di anelli uniti in modo lineare
trasformare ogni elemento della catena nel successivo
La trasformazione sarà più effettiva si è :
 

*ridicola e comica
*paradossale e assurda
*sproporzionata
*movimentata e colorata
*sensoriale
 

La fotografia Mentale

Prendere delle fotografie, poster, cartoline, ecc. e:

osservare bene i dettagli
contare ogni particolare con cura
ricostruire mentalmente la figura memorizzata
automotivarci per il risultato ottenuto
 

L'alfabeto Visivo
 

ad ogni parola dell'alfabeto associare una frase

A= alfa
B= beta
C= ciao
D= dea
E= elefante
F= F.A.O.
G= golf
H= hotel
I= indio
J= judo
K=kilo
L= luce
M= mouse
N= nano
O= oscar
P= papa
Q=quadro
R= rosa
S= seno
T=teta
U= uva
V= via
W= whisky
X= raggi X
Y= yacht
Z= zingaro

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