Lo Shotokai
Lo Shotokai è uno stile non competitivo di
Karate-do tradizionale giapponese.
Le tecniche dello Shotokai non derivano dalla mera applicazione di forza
fisica, sono armoniche e decontratte ma, allo stesso tempo, piene di vitalità
ed energia. L'allenamento tende allo sviluppo dell'energia interna (ki
in giapponese), al miglioramento delle qualità dell’essere umano e al
raggiungimento della coordinazione di corpo e mente.
Lo Shotokai è una forma di Budo, una via di auto-miglioramento, una filosofia
di vita; non è semplicemente uno sport né una mera forma di autodifesa.
Nel karate sportivo i praticanti si allenano con l’obiettivo di vincere coppe
o medaglie dominando i propri avversari con tecniche che, nella maggior parte
dei casi, finiscono per essere espressione della sola forza muscolare.
Poiché questo contrasta profondamente con le finalità del nostro allenamento,
nello Shotokai si evitano le competizioni.
Ciononostante, i praticanti che lo desiderano, possono partecipare a
manifestazioni competitive a titolo di scelta personale.
Le origini
Il termine Shotokai significa gruppo, collegio di Shoto (Shoto
era lo pseudonimo usato dal Maestro Gichin Funakoshi per firmare le proprie poesie).
La traduzione letterale del termine Shoto è "onde di pino" ed il Mº Funakoshi
spiegò il motivo della scelta del termine nel suo libro "Karate-Do - My Way Of
Life": «...La città fortificata di Shuri dove sono nato è circondata da
colline con foreste di pini delle Ryukyu e vegetazione sub-tropicale, fra cui
il monte Torao... La parola Torao significa "coda di tigre", termine
appropriato poiché la montagna era molto stretta e così foltamente boscosa
che, vista da lontano, sembrava proprio la coda di una tigre... Quando avevo
tempo, solevo passeggiare sul monte Torao...se accadeva che ci fosse anche un
pò di vento, si poteva udire lo stormire dei pini e sentire il profondo
impenetrabile mistero che si trova all'origine di tutta la vita... Godere la
solitudine ascoltando il vento fischiare attraverso i pini mi sembrava
un'eccellente maniera per raggiungere la pace della mente che il Karate
richiede...queste sensazioni sono sempre state parte di me, fin dall'infanzia:
decisi cosi' che "SHOTO" era il miglior nome con il quale firmare le mie
poesie.»
Il Dojo in
cui il Mº Funakoshi insegnava a Tokyo venne chiamato Shotokan (Kan = casa,
edificio) mentre Shotokai è il nome dell'associazione fondata nel 1935 dagli
allievi del Maestro per la diffusione del Karate-Do e per raccogliere fondi
per la costruzione del dojo centrale.
Poiché i suoi allievi provenivano dallo Shotokan, presto si confuse il nome
della scuola con quello del suo metodo (che Funakoshi chiamava semplicemente
Karate-Do).
Il Dojo centrale (Shotokan) e la casa del M° Funakoshi appartengono oggi alla
Nihon Karate-Do Shotokai Kyokai (Japan Karate-Do Shotokai Association).
Il M° Funakoshi fu quindi fondatore del dojo Shotokan e del gruppo Shotokai.
Alla quida di quest'ultimo gli successe, quale responsabile, il
M° Shigeru Egami che
continuò l'evoluzione del Karate quale arte marziale tradizionale fino alla
forma che oggi è chiamata stile Shotokai.
Al fine di meglio comprendere lo Shotokai, seguono alcuni brani tratti dal
libro "Storia del Karate" del M° Kenji Tokitsu (riprodotti con il consenso
esplicito dell'autore):