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Quattro generazioni

Le origini dello Shorei-Kan di Okinawa e i successori di Chojun Miyagi

Il goju ryu shorci-kan di Okinawa è un'arte marziale insolita, in quanto include tecniche dure e morbide con uguale efficacia; non limitandosi solamente all'uso di pugni e calci, ma utilizza leve prese di proiezioni influenzate fortemente dalle forme cinesi degli animali.

L'origine dello shoreikan può essere ricondotta alla provincia del Fukien nel Sud della Cina, dove Kanryo Higahonna giovane esperto di Okinawa-te visse per circa quindici anni, sotto gli insegnamenti di un maestro di boxe cinese chiamato Ryuko Ryu.  Quando Higahonna tornò nella nativa Okinawa modificò le tecniche imparate in Cina con le tecniche di combattimento locali, dando così origine al naha-te.

1 principali allievi dei maestro Higahonna furono Chojun Miyagi e Juhatsu Kyoda. li maestro Miyagi dedicò interamente la sua vita allo studio e sviluppo del naha-te del maestro Higahonna battezzandolo ufficialmente goju ryu ovvero lo stile duro e morbido.

Il karate d'Okinawa nella prima metà del '900 venne incorporato nel programma di educazione fisica delle scuole, ciò provocò una rapida divulgazione e rese necessario un nuovo metodo d'insegnamento più comprensibile per il pubblico.

Fino ad allora il karate era insegnato esclusivamente dal maestro a pochi allievi, gli allenamenti si tenevano di notte ed erano

prevalentemente basati sulla pratica dei kata classici, un solo kata veniva praticato per molti anni, e solo successivamente se ne apprendevano le applicazioni in combattimento. 1 maestri di Okinawa si consultarono e conclusero di creare un sistema di kata di base comune a tutti gli stili di karate.

A questo proposito il maestro Miyagi svitu arido il sistema di insegnamento del maestro Higahonna, creò fukyu kata gekisai numero 1 e 2, primi di una serie di dieci kata, ideò anche il terzo chiamandolo gekina, ma improvvisamente mori nel 1953 lasciando incompiuta la sua opera.

 

I successori

Il maestro Miyagi ebbe moltissimi allievi nella sua vita, ma solo pochi lo seguirono sino alla morte, tra i più famosi Seko Higa, Meitoku Yagi, Seikichi Toguchi, Eiichi Miyazato. Seko Higa insieme a Seikichi Toguchi apri il proprio dojo nel 1947 a Itoman, il primo nel dopoguerra e l'unico autorizzato dal maestro Miyagi ancora in vita, e dopo la sua morte, Seikichi Toguchi, Yagi e Miyazato aprirono un proprio dojo a Okinawa.

In Giappone dove Miyagi tenne diversi seminari si sviluppò un'altra scuola di goju ryu diretta da Gogen Yamaguchi, che si sviluppò a livello mondiale, ma come sport competitivo e non come un'arte marziale.

Mentre a Okinawa il karate continuava a essere praticato quasi esclusivamente basato sui kata, in Giappone si sviluppa all'intemo di club universitari, dove la noiosa pratica dei kata lascia posto gradualmente alla più stimolante forma sportiva delle competizioni di kumite libero.

Il karate approdato in Giappone e nel resto del mondo perde il suo collegamento tra kata e kumite in modo irreversibile.

 

Sboreikan

 

Il maestro Toguchi fondò la propria scuola

nel 1954, aprendo il suo primo dojo a Koza City e lo chiamò shoreikan (la scuola della cortesia e delle buone maniere).

Abbandonò il suo lavoro per dedicarsi esclusivamente al karate e partendo dal sistema di base del maestro Miyagi, creò un sistema d'insegnamento veramente unico: il sistema shoreikan.

Il maestro Toguchi creò i dieci kata di base ideati da Miyagi, creando i fukyu kata, gekisai numero 3, i gekiha, i kakuha e Hakutsuru no mai (la danza della gru bianca), una bellissima forma musicale combinazione tra tecniche di karate goju ryu e danza di Okinawa.  In quell'epoca molti soldati americani stanziati nelle basi di Okinawa studiavano karate nella palestra del maestro Toguchi; per rendere i kata di base e i kata classici più comprensibili agli occidentali, creò i bunkai kumite, ovvero sequenze di tecniche di combattimento a coppie che ricalcano le tecniche dei kata.

Un'altra forma di combattimento sono i kiso kumite, sequenze di base che utilizzano tecniche dei kata classici trasformandole in reali; i kata di base, i bunkai kumite e i kiso kumite sono insegnati in ordine di difficoltà progressiva.

Forme di kumite più avanzate sono i kaisai kumite, applicazioni delle tecniche segrete dei kata classici; il jissen kumite o combattimento reale, sono diversi kaisai kumite combinate in sequenze fluide; shiai kumite combattimento agonistici con protezioni.

Nel sistema shoreikan sono inclusi esercizi preparatori di riscaldamento e sviluppo dell'energia interna ki, chiamati daruma taiso, esercizi con attrezzi tipici, studio delle armi tradizionali (kobudo di Okinawa); kata musicali per bambini, e infine non per importanza pratica dei kata di respirazione sanchin e tensho.

 Di fatto il maestro Miyagi non nominò mai un suo successore, nonostante molti dichiarino di esserlo, non concesse gradi, il maestro Toguchi fu l'unico tra i suoi allievi a sviluppare le idee e i principi del suo maestro; con il metodo da lui creato chiunque può facilmente imparare e insegnare divertendosi il karate goju ryu di Okinawa.

Lo shoreikan può essere quindi definito come la connessione tra karate tradizionale e karate modemo. lo sviluppo del goju ryu in un metodo così articolato fu reso possibile grazie alla teoria segreta dei kata, chiamata dal maestro Miyagi kaisai no genri, questa teoria spiega tutto ciò che riguarda i kata classici, come furono creati, come interpretarne i movimenti ed estrame le tecniche di combattimento reali e così via.  Il maestro Higahonna trasmise tale teoria al maestro Miyagi il quale la trasmise al maestro Toguchi.

Il maestro Seikichi Toguchi morì il 31 agosto 1998 lasciando in eredità ai suoi allievi un immenso patrimonio artistico e culturale.

 

Lo shoreikan in Europa

 

 Nel 1959 il maestro Toguchi lascia Okinawa per trasferirsi a Tokio per diffondere in Giappone lo shoreikan; in quell'epoca il maestro Tamano si iscrive alla scuola del maestro Toguchi, successivamente si stabilisce a Okinawa dove insegna nel dojo di Koza City.  Approfitta del suo soggiomo a Okinawa per approfondire lo studio del kobudo di Okinawa col maestro Shimpo Matayoshi.

Il maestro Tamano attualmente cintura nera 8' dan è il rappresentante in Europa dello shorei-kan dove coordina e dirige i vari dojo affiliati con numerosi stage e attività divulgando lo spirito originale di goju ryu.  Ha il merito di aver creato sulla base dello shoreikan del maestro Toguchi, un sistema di insegnamento del kobudo di Okinawa chiamato shoreikai. I maestri Higahonna, Miyagi e Toguchi lavorarono duramente per creare una nuova forma di karate meglio adattabile al pubblico sempre preservando lo spirito e le tecniche tradizionali dell'arte goju ryu. Noi dello shoreikan Europa grazie al duro lavoro del maestro Tamano siamo fieri di raccogliere nel nostro karate il frutto dello sforzo persistente di quattro generazioni di maestri di goju ryu.


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Ultimo aggiornamento: 27-02-09
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